Italia.it, lo scandalo forse avrà una fine!!!

Forse è la volta buona, forse oltre ad Alitalia e i rifiuti in campagna, il “buon” governo di destra risolverà un altro scandalo tutto made in Italy. Ci siamo liberati di Rutelli e di tutti i soldi che ci ha mangiato sopra e ora sembra che lo scandalo chiamato Italia.it si avvii a diventare qualcosa di serio, l’annuncio è del sottosegretario al turismo Michela V. Brambilla: “La versione web 2.0” – ammesso che sappia che voglia dire – “farà dimenticare la storia tragicomica che afflisse la prima edizione”.

Riassumo in breve la storia, per chi non ci avesse fatto due risate sopra: il portale nacque per promuovere l’immagine ed il turismo dell’Italia nel mondo… e perché ora non c’è più?? Perché poco dopo la sua apparizione sul web, qualcuno (dotato di senso del pudore) decise di rimuoverlo. Contenuti scadenti, grafica oscena, qualità bassissima, appeal inesistente… insomma un pasticcio made in Italy, costato 50 milioni di euro!!!!!!!!! Per chi volesse fare due risate (ma di gusto questa volta), allego il video di introduzione, firmato Rutelli…

 

 

Tutto ciò fino all’apparizione del fantastico ministro Brunetta che, in collaborazione con Michela V. Brambilla, ha deciso di riesumarlo, modificarlo e riproporre un servizio nuovo e unico.

Il sito, insieme alla proposta turistica fine a se stessa, avrà anche funzioni commerciali: attraverso le sue pagine, sarà possibile acquistare biglietti aerei, prenotare hotel, posti a teatro e così via. Quando sarà mostrato il progetto, per via ufficiale, sarà fatta chiarezza sui costi che lo Stato dovrà sostenere per rilanciare il portale. Un aspetto che, in tempi di crisi come quelli in atto, assume un’importanza primaria.  

Da italiano faccio due semplici commenti, ma di grande effetto: primo… speriamo che vada così, secondo… per la versione precedente… no comment…

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