“La persona che stai cerando è impegnata alla guida: si prega di lasciare un messaggio o di richiamare in un altro momento”, se vi sentite rispondere questa frase chiamando un vostro amico o magari partner, non spaventatevi, starete ascoltando la voce del software DriveAssist, che mette in pratica il divieto “non parlare al conducente”. Brevettato dalla società Canadese Aegis Mobility, DriveAssist è talemente equilibrato da rendersi conto di telefonate urgenti ed in tal caso permette la chiamata in arrivo.
La piattaforma riconosce la velocità con cui si muove il proprietario del cellulare, capendo se si trova in movimento su un’autovettura. DriveAssist blocca le chiamate in arrivo e può anche essere configurato per informare l’interlocutore su dove si trovi l’utente ricercato. La privacy non è violata perché è l’utente a installarlo, attivarlo, configurarlo e scegliete quali chiamate permettere.
Una domanda mi sorge spontanea… e se mi trovo a fianco del conducente?? O su un treno?? O sull’autobus?? Come DriveAssist riesce ad interpretare queste situazioni e di conseguenza non attivarsi?? Ho cercato informazioni sul web, ma nulla in tal senso, di conseguenza il metodo con cui il software possa distinguere tali situazioni rimane poco chiaro.
